Sto cercando un nuovo lavoro e così sto facendo dei colloqui di selezione del personale; così ieri sera guardando la televisione mi sono ritrovato nella stessa atmosfera e quindi esprimo il
mio giudizio da quel punto di vista.
Il cavaliere è fatto l'esatto opposto di quello che raccomandano in questi casi. Il professore non è stato poi così brillante ma un paio di punti sul mio cartellino personale li ha messi a segno.
Il momento migliore comunque è stato l'appello finale quando il cavaliere non ha detto le solite
bugie e
menzogne ma udite udite che non si è piaciuto. Ma come dopo averci propinato per anni il tormentone dell'ottimismo lo canna proprio in uno dei momenti più topici dicendo che
ha fatto schifo? Come se alla fine del colloquio chiedessi al selezionatore: vero che non mi assumerete?
Come mai questo insuccesso da un uomo che dovrebbe essere avvezzo, preparato e allenato a queste situazioni con dietro di sè uno staff non indifferente?
E' bastato solamente togliergli i bigliettini, i disegnini, i foglietti, le facce amiche, i simboli come il cielo azzurro, le bandiere, le adunate oceaniche (un brivido sinistro corse lungo la sua schiena mentre scriveva quelle parole sulla tastiera...) per fargli fare una figuraccia?
E' davvero così
debole la sua leadership che senza di quei simboli vacilla, inciampa e balbetta?
E' davvero
tutto qui?